Blog di Roberto Blarasin, dedicato in particolare a Macerata, così come viene vista e vissuta dai Blarasin e dagli amici. Valgono le regole della comunicazione collaborativa: esplorare, comprendere, entrare in sintonia.

24 luglio 2007

Tosi è più saggio di Amato


E' chiaro che, se dovessi scegliere fra il Ministro degli Interni Giuliano Amato (vedi il post precedente) e il sindaco leghista di Verona Flavio Tosi (nella foto), sceglierei il secondo. Da sinistra lo accusano in tutti i modi (in particolare per aver nominato il dirigente di Fiamma Tricolore Andrea Miglioranzi tra i consiglieri dell'Istituto storico per la Resistenza), ma leggete cosa ha fatto. Come aveva promesso nelle recente campagna elettorale (ha vinto con il 67%), proporrà al comitato provinciale per la sicurezza di imitare l'esempio di Milano, in cui sono partiti i controlli di tutte le forze dell'ordine per identificare mendicanti, accattoni, gente senza fissa dimora e lavavetri ai semafori, che poi, se entro 90 giorni non troveranno lavoro regolare, saranno espulsi. Merito del decreto 30/2007, che riprende e dà attuazione a una direttiva europea del 2004, secondo la quale qualunque cittadino, anche membro dell'UE, deve attestare la piena sufficienza economica o avere un legame fisso con qualcuno che tale autosufficienza ce l'abbia.

"Il decreto - spiega Tosi - è l'unico strumento che abbiamo per allontanare dal nostro territorio la troppa gente senza arte né parte che ci sta invadendo. L'Europa si è dimostrata molto più saggia dell'attuale governo, che se avesse davvero capito la direttiva, non l'avrebbe mai recepita. Certo poi l'applicazione concreta dipenderà dai vari prefetti, ma intanto io, come sindaco, faccio la mia parte".

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La bacchetta magica di Amato e Ferrero


D'ora in avanti non esisteranno più i clandestini. I media non ne parlano. Tra una decina di giorni chiunque potrà entrare in Italia liberamente, con solo gli spiccioli in tasca, e dall'Italia, altrettanto liberamente, raggiungere qualunque altro Paese dell'Europa a 15. "Protetti da una nuova legge del governo Prodi le cui modalità attuative, attese a giorni con decreto ministeriale, daranno il via effettivo a una paradossale autocertificazione degli ingressi da parte degli stessi extracomunitari. Inclusi quelli di nazioni a rischio terrorismo." (fonte: L'altrogiornale)

Leggete le disposizione del Ministero degli Interni cliccando sull'immagine a fianco. "Il foglio citato contiene disposizioni alla polizia di frontiera. Con tanto di timbro si obbligano le forze dell'ordine a chiudere un occhio anzi due dinanzi a chiunque bussi alla nostra porta. Una sbirciatina al passaporto e via. Chi s'è visto s'è visto. Comincia tra una settimana questa fiera dell'ingresso nel Paese dei Ciula (traduzione: fessi) che siamo noi: tutto facile, gratis e senza controlli. Chiunque, da qualunque Stato e qualsiasi fedina penale abbia, purché abbia un visto turistico o similare, ottenibile in automatico dai nostri consolati, potrà perdersi nei sottoboschi delle città, in piena legalità. Siamo a questo." (fonte: Libero)
Io non riesco a capire, o è masochismo/autolesionismo/odio verso l'Occidente capitalista che il comunismo non è riuscito a distruggere, oppure è una semplice raccolta voti sulla pelle dei cittadini. In fondo allearsi con il nemico potente di turno fa parte della storia. Io ho molti amici di sinistra che sono troppo buoni e si fanno infinocchiare dalla retorica dell'integrazione, senza capire che a rimetterci, oltre a noi, sono proprio gli immigrati che si sono integrati o che stanno cercando di integrarsi. E chi mi conosce lo sa benissimo, io non posso essere accusato di essere razzista o contro l'immigrazione. Tutt'altro!

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23 luglio 2007

Terrorismo islamico: nelle Marche il rischio maggiore

Secondo l'ultimo rapporto del SISDE al parlamento, la componente sunnita sta rapidamente ampliando la sua rete nell'area centro-settentrionale: Veneto, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Friuli e soprattutto Marche. Non è una sorpresa per noi maceratesi: è sufficiente ripensare al progetto della moschea a Corridonia, che l'ex sindaco avrebbe voluto portare avanti.
Nel rapporto si fa riferimento ad esempio alla moschea di Fermo e alla moschea di Porto Recanati, in relazione alla quale è scritto che si sospettano attività illecite per il reperimento di fondi a favore di un movimento pakistano. Vengono nominate associazioni probabilmente implicate in raccolta di fondi "sporchi", spacciati per aiuti umanitari e che invece vanno a finanziare il terrorismo islamico.
Dopo gli ultimi arresti alla moschea di Ponte Felcino è fondamentale aprire gli occhi e agire dove serve. Isolare i criminali al fine di proteggere noi e gli islamici moderati.

Consiglio anche la lettura dell'articolo di ieri di Magdi Allam sui predicatori dell'odio.

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