Blog di Roberto Blarasin, dedicato in particolare a Macerata, così come viene vista e vissuta dai Blarasin e dagli amici. Valgono le regole della comunicazione collaborativa: esplorare, comprendere, entrare in sintonia.

23 luglio 2007

Autovelox nelle Marche e a Macerata


Operazione trasparenza Asaps: ogni settimana la lista aggiornata delle postazioni mobili.
Ecco il link per questa settimana: Asaps autovelox 23/29 luglio 2007. Ecco il link alle postazioni fisse: Autovelox, mappa italiana.
Ecco comunque la lista delle postazioni fisse per le marche:
Macerata-Civitanova Marche (SS. 485)
Senigallia-Ancona (SS. 16), fra Marina di Montemarciano e Rocca Priora
Ancona-Porto Recanati (SS. 16), località Numana e Sirolo
Porto San Giorgio- S. Benedetto del Tronto (SS. 16), soprattutto a Cupra Marittima e Grottammare
Fabriano-Ancona (SS. 76), da Jesi a Falconara Marittima, soprattutto località Camerata Picena
Fabriano- Ancona (SS. 76 - innesto A14), località Chiaravalle
Pesaro-Urbino (SS. 16), località Fano
Pesaro-Urbino (SS. 423), da Gallo a Montelabbate
Ancona-Pescara (SS. 16), fra Grottamare e S. Benedetto del Tronto
Marotta-Pergola (SS. 424), da S. Lorenzo in Campo a MontePorzio

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21 luglio 2007

Harry Potter: I media non rispettano neanche la narrativa.


Sono un fan di Harry Potter. La Rowling ha inserito nella storia due fattori di grande valore: il primo, i buoni fanno errori madornali e ne pagano conseguenze drammatiche; il secondo, impieghi 6 libri per fidarti di un personaggio che poi ti pugnala dritto al cuore e... aspetti il settimo libro per capire bene come possa essere successo e se ci sono spiegazioni "migliori" di quella evidente.
Ho trascorso questi ultimi giorni senza leggere nulla circa HP per evitare di incappare negli spoiler, cioè in coloro che ti rivelano piratescamente la storia. Ebbene, accendo la televisione e capito nella notizia al TG2 che nei titoli rivela un aspetto fondamentale della storia, relativo alle sorti del protagonista. Non ho fatto neanche in tempo a cambiare canale. Per fortuna, nel mio caso, non era quella la notizia che più di tutte non volevo sapere, ma ciò non basta a giustificare un atteggiamento dei media tutti, i quali per fare audience (in modo anche sciocco visto che tutti hanno la notizia) sputtanano ormai tutto. Non solo la privacy, ma anche la narrativa.
I media sono diventati degli voyeur assatanati, senza rispetto né attesa, e costringono a tutti a spiare insieme a loro dal buco della serratura. Non si salva nessuno. Vanno a guardare tutto e a farti guardare tutto. Non si fermano di fronte alla sofferenza o alla morte, non rispettano nessuna garanzia o intimità. Lo sapete tutti ormai, è evidente. Ebbene, io non ci avevo pensato, ma non si fermano neanche di fronte alla narrativa.

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16 luglio 2007

Per D'Avanzo Osama è come Gandhi?


In occasione della riapparizione di Bin Laden, vorrei ricordare l'editoriale di D'avanzo pubblicato in prima pagina di Repubblica il 4 ottobre 2005:

Osama Bin Laden non è il terrorista apocalittico o il Satana narcisistico della vulgata, ma un leader che fa quel che dice e crede in quel che fa; una "guida" che non vuole cancellare la nostra democrazia, ma scoraggiarci con le armi dal distruggere le cose che l'islam ama; un uomo che sta vincendo la guerra non con il terrore, ma con le parole di una politica che conquista disastrosamente "il cuore e la mente".
Secondo me tale giudizio è un ottimo esempio del modo perverso in cui si può amoreggiare con il male o con il totalitarismo. Un pò come parlano quei dolcissimi e perbenissimi invasati di alcune sette religiose, che ti fanno una carezza con il rosario e ti fulminano con lo sguardo.

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