Blog di Roberto Blarasin, dedicato in particolare a Macerata, così come viene vista e vissuta dai Blarasin e dagli amici. Valgono le regole della comunicazione collaborativa: esplorare, comprendere, entrare in sintonia.

28 settembre 2007

Blarasin su LiberoMercato: caro prezzi, i sindacati che fanno?

L'articolo del consigliere comunale e provinciale Andrea Blarasin pubblicato anche su LiberoMercato venerdì scorso, 21 settembre 2007 (clicca sull'immagine per leggerlo).

L'altro ieri la notizia che la Barilla sta già prendendo provvedimento, come previsto da Blarasin. Ecco un estratto dell'intervista: "I rincari sulla pasta, come si diceva, sono diretta conseguenza di quell'aumento del prezzo del grano che ha fatto scattare l'allarme sulla spesa per beni di prima necessità di molte famiglie italiane a partire da questo autunno. Per Barilla "il costo del grano quest'anno è aumentato del 70-80% rispetto allo scorso anno", ha spiegato Bolla. Per ora le ricadute sono circoscritte alla pasta ma in futuro potrebbero essercene anche su altri prodotti. Del resto, ha fatto notare Bolla, non è solo il prezzo del grano ad essere aumentato. "C'è il prezzo del burro - ha citato - che è aumentato del 50% rispetto ad un anno fa". Anche sul fronte delle vendite si temono ricadute. "Per ora non c'è un dato concreto - ha riferito l'ad - ma la sensazione che stiano calando c'è. Sicuramente un impatto questi rincari ce lo avranno, ma noi del resto in qualche modo dobbiamo scaricare questi costi" (fonte).

La proposta di Blarasin è un invito ai sindacati a proteggere il cittadino a tutto tondo, non solo come lavoratore, ma anche come consumatore.

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13 settembre 2007

Aumento dei prezzi settore agricolo, Blarasin chiede controlli




Il consigliere Andrea Blarasin segnala il rischio di ingiustificati aumenti dei prezzi nel settore agricolo e quindi nei generi di prima necessità. Invita la Provincia a sollecitare il Governo al controllo dei prezzi. Rivolge inoltre un appello ai sindacati, affinché inizino a tutelare i cittadini, non solo come lavoratori, ma anche come consumatori e utenti.


(Per leggere gli articoli, tratti da Il Resto del Carlino e da Il Corriere Adriatico, clicca sulle immagini).

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02 agosto 2007

Catto-comunismo e Pdsfpd, Partito democratico si fa per dire


A quale tradizione fa riferimento Prodi, quando chiede aiuto alla Chiesa per continuare il tentativo di lavaggio del cervello dei cittadini italiani? Monsignor Bruno Forte ha mostrato che la tradizione catto-comunista non è l'unica risposta.

"Più indietro nella storia della Chiesa, prima del catto-comunismo da cui Prodi comprensibilmente si aspetta solidarietà, ci sono però risposte diverse, un po’ meno inclini a farsi piegare a bastone da abbattere sul capo degli evasori... (Continua a leggere: Alberto Mingardi)".

E' però certo che il catto-comunismo è la ribollita ideologia economica del Pd. Lo ha fatto capire senza ombra di dubbio Walter Veltroni, futuro capo del partito "democratico si fa per dire" (vedi l'impossibilità di altri candidati forti alle primarie del Pd), quando ha dichiarato che l'accordo del 23 luglio su previdenza, lavoro e competitività è un punto di equilibrio importante, sicché va approvato come è.

L'immagine è tratta da il Mortadella.

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01 agosto 2007

Risponderia Faccetta Nera sempre disponibile su Blablog!

Vieni su Blablog e ascolta la tua risponderia preferita: Faccetta Nera (tratto dal sito IlDuce). Perché non si sa mai, qualche consigliere di Rifondazione Comunista potrebbe chiedere di sostituire il brano con un altro di suo gradimento. Se preferisci abbiamo anche un piacevole video di Faccetta Nera.



Ispirato dalla notizia di oggi circa il consigliere regionale del Lazio dei Ds Enzo Foschi, che ha denunciato la Tim chiedendo di "rimuovere al più presto" il brano Faccetta Nera dalla lista delle canzoni che i clienti possono acquistare dal sito del gestore di telefonia come risponderia, la musichetta d'attesa tra una chiamata e l'altra.

E ora aspettiamo qualcuno che venga ad accusarmi di apologia del fascismo...
(PS Ricordo che siamo l'unico paese al mondo insieme a Cuba ad avere comunisti - veri e che straparlano e che bloccano ogni riforma - al governo).

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27 luglio 2007

Regione Lombardia, Finanziamenti alle scuole che insegneranno il latino


A Roma, in lingua latina, è avvenuta quella sintesi delle tre grandi culture da cui è nata l'Europa: Grecia (filosofia e democrazia), Roma (diritto e organizzazione dello stato) e Gerusalemme (primato della persona e della libertà). Il latino era la lingua dei documenti, delle lettere, della scienza e delle filosofia.

In seguito sono nate le lingue nazionali, radicate nel latino, che ha continuato a plasmare la scuola europea dal ginnasio dei gesuiti, all'università di Humboldt, fino al liceo classico di Giovanni Gentile.

L'errore venne quando la scuola e la chiesa cattolica hanno staccato le lingue moderne dal riferimento al latino, come hanno denunciato, fra gli altri, intellettuali delle più diverse estrazioni: da Zolla a Citati, da Ceronetti a Cristina Campo.


La Regione Lombardia finanzierà scuole e associazioni che introdurranno la materia. Ottimo esempio da seguire, a favore della lingua e della cultura.


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26 luglio 2007

Accademia della Crusca, proposta per la raccolta di fondi


"L'accademia della Crusca versa in una difficile e precaria condizione e rischia la chiusura per mancanza di fondi. E' necessario un intervento affinché sia possibile adempiere agli obblighi che lo status giuridico di ente pubblico impone alla Crusca" (Guglielmo Picchi, deputato di Forza Italia).

'"Abbiamo una istituzione di assoluto prestigio, esempio per tutti di come dovrebbe funzionare un ente che si occupa di cultura e presidio riconosciuto per difendere e valorizzare la nostra lingua e il patrimonio di conoscenze che ne costituisce il fondamento. Non possiamo limitarci agli appelli. Dobbiamo fare qualcosa di più. Per questo ho invitato la commissione Cultura di elaborare una proposta di legge regionale, portandola all'esame dell'Assemblea il prima possibile, che preveda una dotazione economica permanente in favore di questa istituzione" (Riccardo Nencini, presidente del Consiglio regionale della Toscana).

Proposta. 200 milioni di euro di finanziamenti a vario titolo sono stati erogati dallo stato italiano, pur attraverso enti locali, regioni e comuni, a varie comunità islamiche per la realizzazione di moschee. In rapporto al numero di fedeli, una cifra superiore a quella erogata per chiese cattoliche e altri luoghi di culto. Un bell'investimento sul terrorismo, secondo ciò che ha appena annunciato anche Antonio Manganelli. Perché non iniziamo a prevedere migliore destinazione per tali fondi?

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24 luglio 2007

La bacchetta magica di Amato e Ferrero


D'ora in avanti non esisteranno più i clandestini. I media non ne parlano. Tra una decina di giorni chiunque potrà entrare in Italia liberamente, con solo gli spiccioli in tasca, e dall'Italia, altrettanto liberamente, raggiungere qualunque altro Paese dell'Europa a 15. "Protetti da una nuova legge del governo Prodi le cui modalità attuative, attese a giorni con decreto ministeriale, daranno il via effettivo a una paradossale autocertificazione degli ingressi da parte degli stessi extracomunitari. Inclusi quelli di nazioni a rischio terrorismo." (fonte: L'altrogiornale)

Leggete le disposizione del Ministero degli Interni cliccando sull'immagine a fianco. "Il foglio citato contiene disposizioni alla polizia di frontiera. Con tanto di timbro si obbligano le forze dell'ordine a chiudere un occhio anzi due dinanzi a chiunque bussi alla nostra porta. Una sbirciatina al passaporto e via. Chi s'è visto s'è visto. Comincia tra una settimana questa fiera dell'ingresso nel Paese dei Ciula (traduzione: fessi) che siamo noi: tutto facile, gratis e senza controlli. Chiunque, da qualunque Stato e qualsiasi fedina penale abbia, purché abbia un visto turistico o similare, ottenibile in automatico dai nostri consolati, potrà perdersi nei sottoboschi delle città, in piena legalità. Siamo a questo." (fonte: Libero)
Io non riesco a capire, o è masochismo/autolesionismo/odio verso l'Occidente capitalista che il comunismo non è riuscito a distruggere, oppure è una semplice raccolta voti sulla pelle dei cittadini. In fondo allearsi con il nemico potente di turno fa parte della storia. Io ho molti amici di sinistra che sono troppo buoni e si fanno infinocchiare dalla retorica dell'integrazione, senza capire che a rimetterci, oltre a noi, sono proprio gli immigrati che si sono integrati o che stanno cercando di integrarsi. E chi mi conosce lo sa benissimo, io non posso essere accusato di essere razzista o contro l'immigrazione. Tutt'altro!

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20 luglio 2007

Resistenza al Grande Fratello Fiscale


Già lo sappiamo: lo stato prima prende insindacabilmente quanto secondo lui gli dobbiamo e solo dopo sussiste un vero e proprio diritto al contenzioso, per di più con inversione dell'onere della prova, a carico del cittadino. Oggi in più la notizia 1, aumento del 90% delle spese di notifica delle cartelle esattoriali, cioè altri 56 milioni di euro sulle spalle dei contribuenti. E la notizia 2, ulteriore estensione del Grande Fratello Fiscale, figlio del santo matrimonio fra Agenzia delle Entrate e Agenzia del Territorio, alimentato dal banchetto dell'ampliamento dei dati che banche e intermediari finanziari dovranno spedire al database della Sogei. Nuova ridefinizione delle operazioni da sottoporre a totale consultabilità da parte di migliaia e migliaia di addetti ai controlli, a livello centrale e periferico, compresi i dettagli su ciascuna singola movimentazione bancaria. Ormai tutti gli enti pubblici potranno accedere ai conti bancari degli italiani. Compresi i nuovi mercati paralleli in materia di intelligence e l'attacco a valanga degli hackers. Urge resistenza!

(Tratto da LiberoMercato di oggi, 20 luglio 2007)

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18 luglio 2007

Turismo, l'Italia deve tornare competitiva


Nel 2005 oltre 800 milioni di persone hanno fatto vacanze all'estero e "nella maggior parte dei casi sono andati in Europa, ma l'Italia ha ricevuto meno del 5% di tali arrivi". Servono investimenti che supportino "produttività e qualità dei servizi, costi e prezzi, strutture dei servizi, sicurezza e sistemi integrati di offerta, che sono fondamentali". Queste le parole di Montezemolo. Costanzo Jannotti Pecci, presidente di Federturismo, descrive la situazione: "Siamo al 33esimo posto nella classifica per competitività stesa dal World Economic Forum" (Francia e Spagna sono rispettivamente al 12esimo e al 15esimo posto, nda). E secondo l'Organizzazione mondiale del turismo, l'Italia dovrebbe scendere dal quinto al settimo posto nella classifica degli arrivi turistici internazionali.

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13 luglio 2007

L'alito pestilenziale della sinistra estrema al governo


O c'è la sinistra estrema o c'è il governo, le due cose non possono coesistere.


Da giovane italiano libero professionista. Ero riuscito a sopportare le cifre di Visco. Il viceministro aveva affermato che sarebbero stati recuperati 100 miliardi dalla lotta all'evasione ed era stato smentito dall'Agenzia delle Entrate (20 miliardi) e dal governo stesso (3 miliardi). Alla fine, calcolatrice alla mano, dato che il recupero sarebbe dovuto avvenire in 9 anni, la cifra risultava di 300 milioni, cioè la stessa quantità di denaro che Visco ha speso per assumere i nuovi esattori e controllori. Insomma, dalla lotta all'evasione fiscale il governo guadagna 0 (ZERO).


Ero riuscito a tacere sul fatto che il governo fosse schiavo di sindacati che ormai rappresentano solo i pensionati, non più i lavoratori, se non quelli vicini al pensionamento. Come può il governo pensare di elargire pensioni se non consente ai giovani di pagarle! Per pagarle bisogna guadagnare. Per guadagnare bisogna rilanciare l'economia. Per rilanciare l'economia bisogna tagliare le spese e abbassare le tasse... (Sullo scalone e le lobby dei magistrati leggi l'articolo di oggi di Giacalone).


Ero riuscito a tacere sul fatto che il nostro europeista Padoa-Schioppa aveva beccato sonore bocciature da tutti in Europa (UE, Ecofin, Fondo monetario internazionale...) ed aveva reagito in modo schizofrenico insultando l'Europa e poi tranquillizzando gli elettori (già, il ministro ha mostrato di saper insultare tutti, i suoi colleghi economisti sui giornali e in parlamento - v. Giavazzi, v. Baldassarri - i generali delle forze armate...) e infine correggendo con il nuovo Dpef le cifre di un anno fa e dando quindi ragione a Mario Baldassarri che da un anno lo tampina sul taroccamento dei conti (leggete l'articolo uscito ieri su LiberoMercato, è stupendo).


Ma ora come si può tacere di fronte a tali affermazioni! Per il solo scopo di sopravvivere alla faccia nostra, il nostro carissimo Prodi se ne infischia dell'Europa e dei riformisti della sua coalizione e promette fino allo sbraco a chi? Ancora a loro, alle sinistre. E come si comportano queste? Beh Ferrero, alla domanda su come finanziare tutta questa batosta di aggravi di spesa pubblica, non ha avuto dubbi e ha affermato: "alzando ancora i contributi che gravano sui lavoratori autonomi ed elevando solo per loro l'età pensionabile".


Con questa gente al governo, l'Italia va in rovina. La sinistra sta lucidando le maniglie delle proprie stanze nel Titanic. Del resto sappiamo quali forte economie avessero i paesi comunisti... Ma come è possibile che questi partiti abbiano ancora credito...

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02 luglio 2007

Veltroni incanta solo gli italiani


Il quotidiano della sinistra intellettuale inglese The Independent ci sorprende per la seconda volta quest'anno. La prima volta per la clamorosa inversione di rotta sulla liberalizzazione delle droghe, come abbiamo già segnalato su Blablog. La seconda per il giudizio molto critico su Walter Veltroni. Nell'articolo "La Dolce Vita rivisitata: il nuovo imperatore di Roma", il quotidiano inglese si domanda: "Se l'eredità di Veltroni a Roma è un degrado urbano della peggiore specie, su quali basi, ieri a Torino e sui media italiani, è stato salutato come il possibile salvatore della patria?". E risponde: "Veltroni è il Signor Simpatia (Mr. Nice), simpatico a tutti e sta ora raccogliendo i frutti di essere stato educato e accomodante con tutti, destra compresa ... I risultati di Veltroni sono da annoverare nella specialità italiana conosciuta come bella figura (in italiano nel testo). Ha reso Roma grande alla televisione, basta non fare domande imbarazzanti sulla realtà dei fatti".
The Independent scrive che “le strade di Trastevere sono piene di africani che vendono borse contraffatte sull’asfalto, di cinesi che vendono cianfrusaglie e di artisti di strada”. Che “centinaia di giovani italiani e stranieri bevono fino all’ubriachezza” per le strade del centro, rendendo “intollerabile” la vita ai residenti. Che nonostante l'istituzione dell‘Ufficio per il decoro urbano, ideato dallo stesso sindaco, i treni della metropolitana “siano interamente coperti da graffiti” e Veltroni è colpevole del “peggior degrado della città”.

The Indipendent riconosce al sindaco, invece, l’abilità del grande comunicatore, capace di “parlare di preservativi con Papa Giovanni Paolo II”, “di farsi fotografare accanto alle star americane” e in sostanza di far sempre “bella figura” anche quando si tratta “di non inciampare nelle buche per strada”.


Analoga l’analisi del New York Times, che riconosce come “solo nel maggio 2007 il turismo a Roma abbia segnato un più 8,7 per cento sull’anno precedente”, ma anche di come traffico e rifiuti siano stati trascurati a favore delle campagne mediatiche e culturali. Il quotidiano Usa ricorda anche come Veltroni, chiamato a rinnovare la leadership del centrosinistra, “non è un novellino” poiché “già vicepremier e ministro della Cultura” con Prodi dieci anni fa.

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27 giugno 2007

D'Alema fa piazza pulita

"Finché il veltro verrà, che la farà morir con doglia."




E' stato fatto il nome dell'angioletto Veltroni e non si è parlato più del diavoletto D'Alema e delle sue malefatte. D'Alema rimane il massimo quanto ad abilità politica: nella sporcizia ha tirato dentro mister pulizia, così o si sporca anche lui o ne escono tutti puliti.
E così anche oggi tutti in religiosa attesa del "sindaco di tutti", il quale non si è smentito e ha appena promesso (un pò alla Sarkozy) che la sua missione sarà quella di unire l'Italia. In platea anche Fassino, il quale un anno fa era stato lasciato fuori dal governo per consentirgli di impegnarsi come futuro leader del partito democratico. Hi hi hi.

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03 giugno 2007

Speciale: mi cacciano, violate tutte le regole - Corriere della Sera


Mi chiedo cosa sarebbe successo se fosse stato Berlusconi a fare una cosa del genere. Con il centro-sinistra al governo, invece, non succede niente. Mah...

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