Blog di Roberto Blarasin, dedicato in particolare a Macerata, così come viene vista e vissuta dai Blarasin e dagli amici. Valgono le regole della comunicazione collaborativa: esplorare, comprendere, entrare in sintonia.

26 giugno 2008

Obama Flip-Flop

"Non ditemi che le parole non sono importanti."

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14 dicembre 2007

Macerata: centro storico e pista ciclabile.






Credono di prenderci in giro per le mura e per il centro storico di Macerata. Ma noi il giro lo abbiamo fatto davvero.

Qualche mese avevamo segnalato la possibilità di fare un bel giro turistico per le mura di Macerata, fra barriere architettoniche e rotonde "con" il mare (link). Oggi vi proponiamo le pagine offerte da Andrea Blarasin per mostrare le condizioni pietose delle mura (in una foto i feticisti potranno trovare anche i piedi del sottoscritto). Inoltre, troverete la descrizione di come sono andate le cose in consiglio, durante la discussione della mozione per il risveglio economico e culturale del centro storico (ricordo: 1000 firme in pochi giorni).

Non finirà qui. Anzi è solo l'inizio....

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11 dicembre 2007

Successo pieno per la mozione di Blarasin per il Pronto soccorso




Approvata all'unaninimità la mozione di Blarasin per il soccorso all'ospedale di Macerata. Richiesta di fondi alla Regione. Una scossa ai politici maceratesi dell'attuale maggioranza che non si battono per la città.

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04 dicembre 2007

Macerata perde il proprio Tesoro


Il consigliere Andrea Blarasin è stato il primo (e il solo per un certo periodo) a dare battaglia contro la chiusura di Bankitalia e del Tesoro. E crede che purtroppo non sia finita qui, come ha affermato al giornalista Mauro Montali.

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01 dicembre 2007

Specchi in Via Trento: Satira di Bruno e Roberto Blarasin




In risposta alle interviste sulla riqualificazione di via Trento (fra cui quella di Rita Verdenelli), il sindaco ed altri hanno affermato che i nuovi palazzi di via Trento sono belli e creano un contrasto esteticamente gradevole. Ecco perché Bruno e Roberto Blarasin hanno spedito tale comunicato stampa ai giornali. Il comunicato è stato pubblicato dal Corriere Adriatico e da Il Resto del Carlino (anche con foto) e ha suscitato una serie di divertiti commenti:

Noi inquilini del lato vecchio di via Trento non amiamo i nuovi palazzi da poco in mostra. Ci sembra che non siano in armonia con il lato sinistro della via e che non rispettino il profilo caratteristico di Macerata che si vede dalla valle. Al sindaco, invece, i nuovi palazzi piacciono molto. E immaginiamo che d’ora in avanti non potrà più sopportare l’estetica del lato sinistro di via Trento. Ecco allora una soluzione: una lunga parete di specchi che ricopra integralmente le facciate dei palazzi del lato sinistro, in modo che gli abitanti degli edifici nuovi non siano costretti ad osservare lo scempio delle nostre vecchie pareti e possano invece specchiarsi e rimirarsi per parecchi anni a venire. E così, con tale lunga fila di palazzi di vetro, regaleremmo finalmente al sindaco la sua Defense o la sua Manhattan.

Bruno Blarasin, titolare della Quadreria Blarasin, Corso Cavour 131
Dr. Roberto Blarasin, Psicologo, Corso Cavour 137

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28 novembre 2007

Il gruppo di maggioranza non vuole un centro storico di qualità


Bocciata la mozione di Blarasin per un centro storico di qualità, nonostante le 1000 firme raccolte in pochi giorni. Almeno sappiamo che l'attuale maggioranza politica non ha la volontà politica di cambiare le cose. Un ringraziamento a tutti coloro che hanno firmato. Non finisce qui!

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24 novembre 2007

Codice Rosso per l'Ospedale di Macerata







L'analisi di Blarasin dopo aver ascoltato le parti in causa, Ciccarelli incluso:



Il Pronto soccorso (e non solo) non è pronto. Ciccarelli sembra un bravo ragioniere, attento ai problemi di bilancio e voglioso di una promozione. Ma disattento ai problemi dei cittadini. I politici si sono disinteressati e non hanno combattuto per Macerata.

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27 ottobre 2007

Blarasin, Progetto per il Risveglio economico e culturale del Centro storico di Macerata

Una mozione del consigliere Blarasin a favore di Macerata, un primo importante passo di un progetto ampio per la rinascita di Macerata e della sua politica. In una settimana abbiamo raccolto mille firme su carta. Continuiamo a raccogliere firme anche online (http://firmiamo.it/centrostoricomacerata) fino alla discussione della mozione in Consiglio Comunale. Grazie.




Siamo contenti della risposta che abbiamo ottenuto in una settimana di distribuzione dei fogli di raccolta firme. Continueremo a conversare con i cittadini, residenti e commercianti, per comprendere e valorizzare il progetto.




Per una Macerata della qualità e delle eccellenze, un piccolo capoluogo, ma pur sempre un capoluogo. Iniziamo dal centro per riaccendere la città fino alla periferia, una luce per la provincia.

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10 ottobre 2007

Autobus a chiamata, esperimento fallito




Si ritorna all'autobus così come la gente lo chiede.
Successo dell'interrogazione di Blarasin.

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28 settembre 2007

Blarasin su Banca d'Italia, Banca delle Marche e il declino di Macerata


Il consigliere comunale e provinciale Andrea Blarasin in conferenza stampa per far comprendere la gravità della situazione politica di Macerata, capoluogo di provincia, unica provincia delle Marche a perdere importanti presidi sul territorio.
La chiusura della sede della Banca d'Italia a Palazzo dei Diamanti e la vendita di Banca delle Marche sono l'inizio di una serie di gravi disagi per i cittadini del comune e della provincia.

Macerata viene espropriata di settori importanti della propria vita pubblica. Una rovinosa tendenza della quale i cittadini devono essere consapevoli. Blarasin denuncia le responsabilità della politica e presenta proposte per una nuova battaglia a favore di Macerata.

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Blarasin su LiberoMercato: caro prezzi, i sindacati che fanno?

L'articolo del consigliere comunale e provinciale Andrea Blarasin pubblicato anche su LiberoMercato venerdì scorso, 21 settembre 2007 (clicca sull'immagine per leggerlo).

L'altro ieri la notizia che la Barilla sta già prendendo provvedimento, come previsto da Blarasin. Ecco un estratto dell'intervista: "I rincari sulla pasta, come si diceva, sono diretta conseguenza di quell'aumento del prezzo del grano che ha fatto scattare l'allarme sulla spesa per beni di prima necessità di molte famiglie italiane a partire da questo autunno. Per Barilla "il costo del grano quest'anno è aumentato del 70-80% rispetto allo scorso anno", ha spiegato Bolla. Per ora le ricadute sono circoscritte alla pasta ma in futuro potrebbero essercene anche su altri prodotti. Del resto, ha fatto notare Bolla, non è solo il prezzo del grano ad essere aumentato. "C'è il prezzo del burro - ha citato - che è aumentato del 50% rispetto ad un anno fa". Anche sul fronte delle vendite si temono ricadute. "Per ora non c'è un dato concreto - ha riferito l'ad - ma la sensazione che stiano calando c'è. Sicuramente un impatto questi rincari ce lo avranno, ma noi del resto in qualche modo dobbiamo scaricare questi costi" (fonte).

La proposta di Blarasin è un invito ai sindacati a proteggere il cittadino a tutto tondo, non solo come lavoratore, ma anche come consumatore.

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13 settembre 2007

Aumento dei prezzi settore agricolo, Blarasin chiede controlli




Il consigliere Andrea Blarasin segnala il rischio di ingiustificati aumenti dei prezzi nel settore agricolo e quindi nei generi di prima necessità. Invita la Provincia a sollecitare il Governo al controllo dei prezzi. Rivolge inoltre un appello ai sindacati, affinché inizino a tutelare i cittadini, non solo come lavoratori, ma anche come consumatori e utenti.


(Per leggere gli articoli, tratti da Il Resto del Carlino e da Il Corriere Adriatico, clicca sulle immagini).

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09 settembre 2007

Blarasin, no alla vecchia politica maceratese


Il consigliere Andrea Blarasin sostiene che i politici che da decenni hanno amministrato la città, e i cui risultati negativi sono sotto gli occhi di tutti, devono andare in pensione. Macerata è ormai una città disincantata, uccisa da una gestione della cosa pubblica che ha favorito soltanto gli interessi dei pochi. Aiutiamo Macerata ad esprimere una nuova classe politica preparata e interessata al bene dei cittadini.
(Per leggere l'articolo completo, clicca sull'immagine)

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08 settembre 2007

A Petriolo bavaglio all'opposizione, Blarasin denuncia


Ad un interrogazione e ad un volantino della minoranza, il sindaco risponde facendo scrivere alla minoranza da un avvocato. Altro che indipendenza della politica dalla magistratura, questo è uno scivolone antidemocratico. A proteggere la minoranza è intervenuto il consigliere provinciale Andrea Blarasin.
Per leggere l'articolo clicca sull'immagine.

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02 agosto 2007

Capezzone, giusto riconoscimento a Fini e ad Alleanza Nazionale


Capezzone preferisce Fini a Pannella e Alleanza Nazionale ai Radicali. Non mi hanno stupito più di tanto quindi le ultime dichiarazioni, considerando il modo in cui è stato trattato dal suo ex partito e dalla coalizione del governo a cui aveva aderito. E considerando le proposte fatte alla camera e il network dei volenterosi che ha come slogan "competere, meritare, trasformare".

Condivido il commento di Gianni Alemanno: "Stimo molto Capezzone e mi auguro che abbandoni il centrosinistra con cui ha sempre meno a che fare dal punto di vista programmatico e culturale. Sono perplesso rispetto all'ipotesi che possa entrare in An perché c'è troppa distanza tra i valori del nostro partito e quelli di un dirigente che proviene dal Partito Radicale. In passato abbiamo pagato molto innesti estranei. Questo non vuol dire chiudere in se stesso il nostro partito che invece deve continuare ad aggregare esponenti della società politica e della società civile, ma solo sulla base di un richiamo al manifesto dei nostri valori nazionali, cattolici e popolari".


Link all'intervista di Capezzone su Confronto.

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Catto-comunismo e Pdsfpd, Partito democratico si fa per dire


A quale tradizione fa riferimento Prodi, quando chiede aiuto alla Chiesa per continuare il tentativo di lavaggio del cervello dei cittadini italiani? Monsignor Bruno Forte ha mostrato che la tradizione catto-comunista non è l'unica risposta.

"Più indietro nella storia della Chiesa, prima del catto-comunismo da cui Prodi comprensibilmente si aspetta solidarietà, ci sono però risposte diverse, un po’ meno inclini a farsi piegare a bastone da abbattere sul capo degli evasori... (Continua a leggere: Alberto Mingardi)".

E' però certo che il catto-comunismo è la ribollita ideologia economica del Pd. Lo ha fatto capire senza ombra di dubbio Walter Veltroni, futuro capo del partito "democratico si fa per dire" (vedi l'impossibilità di altri candidati forti alle primarie del Pd), quando ha dichiarato che l'accordo del 23 luglio su previdenza, lavoro e competitività è un punto di equilibrio importante, sicché va approvato come è.

L'immagine è tratta da il Mortadella.

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01 agosto 2007

Risponderia Faccetta Nera sempre disponibile su Blablog!

Vieni su Blablog e ascolta la tua risponderia preferita: Faccetta Nera (tratto dal sito IlDuce). Perché non si sa mai, qualche consigliere di Rifondazione Comunista potrebbe chiedere di sostituire il brano con un altro di suo gradimento. Se preferisci abbiamo anche un piacevole video di Faccetta Nera.



Ispirato dalla notizia di oggi circa il consigliere regionale del Lazio dei Ds Enzo Foschi, che ha denunciato la Tim chiedendo di "rimuovere al più presto" il brano Faccetta Nera dalla lista delle canzoni che i clienti possono acquistare dal sito del gestore di telefonia come risponderia, la musichetta d'attesa tra una chiamata e l'altra.

E ora aspettiamo qualcuno che venga ad accusarmi di apologia del fascismo...
(PS Ricordo che siamo l'unico paese al mondo insieme a Cuba ad avere comunisti - veri e che straparlano e che bloccano ogni riforma - al governo).

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31 luglio 2007

Inpdap, unanimità in provincia per l'o.d.g. di Blarasin


Macerata. E’ stato approvato ieri in Consiglio Provinciale, all’unanimità (con il solo voto di astensione del Presidente del Consiglio Silvano Ramadori), l’ordine del giorno presentato dal Consigliere Andrea Blarasin di Alleanza Nazionale contro il meccanismo del silenzio-assenso. Leggi l'articolo completo sul blog di Andrea Blarasin.

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27 luglio 2007

Regione Lombardia, Finanziamenti alle scuole che insegneranno il latino


A Roma, in lingua latina, è avvenuta quella sintesi delle tre grandi culture da cui è nata l'Europa: Grecia (filosofia e democrazia), Roma (diritto e organizzazione dello stato) e Gerusalemme (primato della persona e della libertà). Il latino era la lingua dei documenti, delle lettere, della scienza e delle filosofia.

In seguito sono nate le lingue nazionali, radicate nel latino, che ha continuato a plasmare la scuola europea dal ginnasio dei gesuiti, all'università di Humboldt, fino al liceo classico di Giovanni Gentile.

L'errore venne quando la scuola e la chiesa cattolica hanno staccato le lingue moderne dal riferimento al latino, come hanno denunciato, fra gli altri, intellettuali delle più diverse estrazioni: da Zolla a Citati, da Ceronetti a Cristina Campo.


La Regione Lombardia finanzierà scuole e associazioni che introdurranno la materia. Ottimo esempio da seguire, a favore della lingua e della cultura.


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26 luglio 2007

Accademia della Crusca, proposta per la raccolta di fondi


"L'accademia della Crusca versa in una difficile e precaria condizione e rischia la chiusura per mancanza di fondi. E' necessario un intervento affinché sia possibile adempiere agli obblighi che lo status giuridico di ente pubblico impone alla Crusca" (Guglielmo Picchi, deputato di Forza Italia).

'"Abbiamo una istituzione di assoluto prestigio, esempio per tutti di come dovrebbe funzionare un ente che si occupa di cultura e presidio riconosciuto per difendere e valorizzare la nostra lingua e il patrimonio di conoscenze che ne costituisce il fondamento. Non possiamo limitarci agli appelli. Dobbiamo fare qualcosa di più. Per questo ho invitato la commissione Cultura di elaborare una proposta di legge regionale, portandola all'esame dell'Assemblea il prima possibile, che preveda una dotazione economica permanente in favore di questa istituzione" (Riccardo Nencini, presidente del Consiglio regionale della Toscana).

Proposta. 200 milioni di euro di finanziamenti a vario titolo sono stati erogati dallo stato italiano, pur attraverso enti locali, regioni e comuni, a varie comunità islamiche per la realizzazione di moschee. In rapporto al numero di fedeli, una cifra superiore a quella erogata per chiese cattoliche e altri luoghi di culto. Un bell'investimento sul terrorismo, secondo ciò che ha appena annunciato anche Antonio Manganelli. Perché non iniziamo a prevedere migliore destinazione per tali fondi?

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25 luglio 2007

Foiba di Campastrino, La Spezia


Inghiottitoio di Campastrino. Recuperate le ossa di almeno 10 soldati tedeschi e italiani. Potrebbero essere i resti di almeno 30 persone. Risalgono a fine aprile 1945, a guerra conclusa.

A San Benedetto, frazione di Riccò del Golfo (La Spezia), un cartello verde del Parco naturale regionale di Montemarcello Magra, con tanto di simbolo della Regione Liguria, recita: "L'inghiottitoio Campastrino è una delle più interessanti formazioni carsiche del territorio". Ora , è ufficiale, il cartello dovrà mostrare la scritta: "Foiba".

E' il successo di Lorenzo Martinelli, presidente dell'associazione culturale "libertà e società", e di Marco Pirina, presidente del centro studi e ricerche storiche “Silentes Loquimur”, riconosciuto in Italia ed in Europa come il primo che ha fatto conoscere le foibe all’opinione pubblica e alla storia, e portavoce consulente storico del Comitato nato attorno a Campastrino. Nel comitato c'è una squadra di tre speleologi più uno, coordinati da Martinelli, i quali da tempo battagliano con il Commissariato Onoranze Caduti del Ministero della Difesa per avere attenzione sull'argomento. "Sono morti scomodi - aveva affermato Pirina - appartenevano a reparti tedeschi di batteria costiera che avevano come serventi sei marò della X Mas».

Alcuni link alle notizie: Libero; Il Giornale.
(foto: stele posta nelle vicinanze della Foiba di Basovizza che spiega il contenuto della Foiba stessa diviso per profondità)

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24 luglio 2007

Malagiustizia, ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo


Ho letto il primo capitolo di "La malagiustizia" di Davide Giacalone e mi sembra già abbastanza per consigliarne l'acquisto e la lettura, a 2,50 euro più un euro per il quotidiano "Libero". Correte e compratelo, così poi ne parliamo. Anche perché il libro è portatore di una simpatica iniziativa.

"I cittadini riprendano l'iniziativa e denuncino lo Stato. Non ai magistrati italiani, sarebbe inutile, ma a quelli europei. Possiamo farlo, dobbiamo. Un Paese non vive senza giustizia, e quella italiana non è tale" (Link all'articolo della scorsa settimana). La Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, che opera tutelando la relativa Costituzione, è lo strumento che deve essere utilizzato dai cittadini, anche a dispetto dei legislatori, per mettere l'Italia sul banco degli imputati. Nel libro troverete le istruzioni per la denuncia, tutto ben chiaro nell'Appendice "Modulo e note per la compilazione del ricorso". "A Strasburgo l'Italia dovrà essere seppellita dalle condanne, in modo da interrare per sempre il mostro della malagiustizia. E' ora che siano i cittadini, altrimenti soggetti inesistenti, a mettere mano alle armi del diritto" (Davide Giacalone).

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Tosi è più saggio di Amato


E' chiaro che, se dovessi scegliere fra il Ministro degli Interni Giuliano Amato (vedi il post precedente) e il sindaco leghista di Verona Flavio Tosi (nella foto), sceglierei il secondo. Da sinistra lo accusano in tutti i modi (in particolare per aver nominato il dirigente di Fiamma Tricolore Andrea Miglioranzi tra i consiglieri dell'Istituto storico per la Resistenza), ma leggete cosa ha fatto. Come aveva promesso nelle recente campagna elettorale (ha vinto con il 67%), proporrà al comitato provinciale per la sicurezza di imitare l'esempio di Milano, in cui sono partiti i controlli di tutte le forze dell'ordine per identificare mendicanti, accattoni, gente senza fissa dimora e lavavetri ai semafori, che poi, se entro 90 giorni non troveranno lavoro regolare, saranno espulsi. Merito del decreto 30/2007, che riprende e dà attuazione a una direttiva europea del 2004, secondo la quale qualunque cittadino, anche membro dell'UE, deve attestare la piena sufficienza economica o avere un legame fisso con qualcuno che tale autosufficienza ce l'abbia.

"Il decreto - spiega Tosi - è l'unico strumento che abbiamo per allontanare dal nostro territorio la troppa gente senza arte né parte che ci sta invadendo. L'Europa si è dimostrata molto più saggia dell'attuale governo, che se avesse davvero capito la direttiva, non l'avrebbe mai recepita. Certo poi l'applicazione concreta dipenderà dai vari prefetti, ma intanto io, come sindaco, faccio la mia parte".

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La bacchetta magica di Amato e Ferrero


D'ora in avanti non esisteranno più i clandestini. I media non ne parlano. Tra una decina di giorni chiunque potrà entrare in Italia liberamente, con solo gli spiccioli in tasca, e dall'Italia, altrettanto liberamente, raggiungere qualunque altro Paese dell'Europa a 15. "Protetti da una nuova legge del governo Prodi le cui modalità attuative, attese a giorni con decreto ministeriale, daranno il via effettivo a una paradossale autocertificazione degli ingressi da parte degli stessi extracomunitari. Inclusi quelli di nazioni a rischio terrorismo." (fonte: L'altrogiornale)

Leggete le disposizione del Ministero degli Interni cliccando sull'immagine a fianco. "Il foglio citato contiene disposizioni alla polizia di frontiera. Con tanto di timbro si obbligano le forze dell'ordine a chiudere un occhio anzi due dinanzi a chiunque bussi alla nostra porta. Una sbirciatina al passaporto e via. Chi s'è visto s'è visto. Comincia tra una settimana questa fiera dell'ingresso nel Paese dei Ciula (traduzione: fessi) che siamo noi: tutto facile, gratis e senza controlli. Chiunque, da qualunque Stato e qualsiasi fedina penale abbia, purché abbia un visto turistico o similare, ottenibile in automatico dai nostri consolati, potrà perdersi nei sottoboschi delle città, in piena legalità. Siamo a questo." (fonte: Libero)
Io non riesco a capire, o è masochismo/autolesionismo/odio verso l'Occidente capitalista che il comunismo non è riuscito a distruggere, oppure è una semplice raccolta voti sulla pelle dei cittadini. In fondo allearsi con il nemico potente di turno fa parte della storia. Io ho molti amici di sinistra che sono troppo buoni e si fanno infinocchiare dalla retorica dell'integrazione, senza capire che a rimetterci, oltre a noi, sono proprio gli immigrati che si sono integrati o che stanno cercando di integrarsi. E chi mi conosce lo sa benissimo, io non posso essere accusato di essere razzista o contro l'immigrazione. Tutt'altro!

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23 luglio 2007

Terrorismo islamico: nelle Marche il rischio maggiore

Secondo l'ultimo rapporto del SISDE al parlamento, la componente sunnita sta rapidamente ampliando la sua rete nell'area centro-settentrionale: Veneto, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Friuli e soprattutto Marche. Non è una sorpresa per noi maceratesi: è sufficiente ripensare al progetto della moschea a Corridonia, che l'ex sindaco avrebbe voluto portare avanti.
Nel rapporto si fa riferimento ad esempio alla moschea di Fermo e alla moschea di Porto Recanati, in relazione alla quale è scritto che si sospettano attività illecite per il reperimento di fondi a favore di un movimento pakistano. Vengono nominate associazioni probabilmente implicate in raccolta di fondi "sporchi", spacciati per aiuti umanitari e che invece vanno a finanziare il terrorismo islamico.
Dopo gli ultimi arresti alla moschea di Ponte Felcino è fondamentale aprire gli occhi e agire dove serve. Isolare i criminali al fine di proteggere noi e gli islamici moderati.

Consiglio anche la lettura dell'articolo di ieri di Magdi Allam sui predicatori dell'odio.

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Credere alla Turchia di Erdogan? Prima ascolterei i giovani turchi


Il Corriere della Sera in prima pagina online: "Voto in Turchia, vince l'islam moderato", riportate le affermazioni di Erdogan: "Ora riforme ed Europa". La Repubblica in prima pagina online: "Turchia, vince Erdogan: ora riforme e obiettivo Europa". Io credo che sarebbe molto più utile alla riflessione far notare due cose.



La prima, i giovani non hanno votato oppure hanno votato gli indipendenti, eppure desiderano entrare in Europa, dato che la conoscono e vi hanno studiato. Una ventenne intervistata afferma, ad esempio: "Come facevo a dare fiducia a Erdogan, che pretende di essere moderato e in 5 anni ha islamizzato i costumi sociali. Noi non vogliamo che la Turchia diventi un paese islamico e io non voglio essere costretta a portare il velo."

Seconda cosa. Erdogan è solito spararle grosse in campagna elettorale per aumentare i consensi. Il 24 maggio, quando i sondaggi lo davano in calo, ha dichiarato in diretta televisiva che il parlamento era pronto ad invadere il nord dell'Iraq o, in altre occasioni, che il governo era pronto ad usare la forza contro i curdi (sempre appoggiato in tali dichiarazioni dal suo fedele ministro degli esteri Gul); per poi smentirsi e affermare che la situazione era sotto controllo e ipotizzare una coalizione parlamentare con i curdi stessi.

Quanto crediamo alle sue parole?
(foto donna con il velo tratta da: Marcello Foa)

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20 luglio 2007

Resistenza al Grande Fratello Fiscale


Già lo sappiamo: lo stato prima prende insindacabilmente quanto secondo lui gli dobbiamo e solo dopo sussiste un vero e proprio diritto al contenzioso, per di più con inversione dell'onere della prova, a carico del cittadino. Oggi in più la notizia 1, aumento del 90% delle spese di notifica delle cartelle esattoriali, cioè altri 56 milioni di euro sulle spalle dei contribuenti. E la notizia 2, ulteriore estensione del Grande Fratello Fiscale, figlio del santo matrimonio fra Agenzia delle Entrate e Agenzia del Territorio, alimentato dal banchetto dell'ampliamento dei dati che banche e intermediari finanziari dovranno spedire al database della Sogei. Nuova ridefinizione delle operazioni da sottoporre a totale consultabilità da parte di migliaia e migliaia di addetti ai controlli, a livello centrale e periferico, compresi i dettagli su ciascuna singola movimentazione bancaria. Ormai tutti gli enti pubblici potranno accedere ai conti bancari degli italiani. Compresi i nuovi mercati paralleli in materia di intelligence e l'attacco a valanga degli hackers. Urge resistenza!

(Tratto da LiberoMercato di oggi, 20 luglio 2007)

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200 contro Magdi Allam


Magdi Allam, editorialista e vicedirettore del Corriere della Sera, autore di "Io amo l'Italia. Ma gli italiani la amano?" e di "Viva Israele". Nel suo ultimo libro scrive: "L'università italiana pullula di professori cresciuti all'ombra delle moschee dell'Ucoii, simpatizzanti coi Fratelli Musulmani, inconsapevolmente o irresponsabilmente collusi con la loro ideologia di morte". Ciò ha fatto bruciare la coda a circa 200 intellettuali, capitanati dal professore di lingua araba Paolo Branca (il quale tra l'altro propaganda l'insegnamento dell'arabo - non dell'italiano - agli extracomunitari allo scopo di facilitarne l'integrazione), i quali fanno firmato un appello contro Magdi Allam. A mio avviso tale appello non fa altro che confermare ciò che Allam sostiene. Si può essere d'accordo o meno con Magdi Allam, ma raccogliere delle firme contro una persona è indice di forte intolleranza ed è pericoloso. In particolare se il bersaglio è già oggetto di minacce e vive sotto protezione. Le battaglie per i contenuti si fanno in altro modo.

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19 luglio 2007

Ponte della Valnerina, verifica della gara d'appalto

Viadotto della Valnerina: Blarasin (AN), Lattanzi (FI) e Pettinari (UDC) contestano cifre, tempi e trasparenza dell'intera operazione. Carte spedite alla Corte dei conti per una verifica contabile, "in attesa, magari, che la magistratura ordinaria si faccia avanti...". (clicca sulle immagini per leggere gli articoli)
Il Messaggero
Il Corriere Adriatico

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18 luglio 2007

Dalla parte del Coisp, Istruzioni per l'uso dell'estintore


Il Coordinamento per l'Indipendenza Sindacale delle Forze di Polizia usa la satira come arma di difesa.

Ecco cosa recitano le istruzioni all'uso dell'estintore scritte dal COISP: "Un estintore serve per spegnere incendi, non per attizzarli; se un estintore è rosso non per questo è stalinista; l'estintore è uno strumento di pace, di sicurezza, di protezione civile, se imbracciato come oggetto contundente, diventa strumento di guerra se utilizzato contro le forze dell'ordine, diventa strumento di guerra civile e soprattutto... chi scaglia estintori non è un santo e neppure un martire".

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Turismo, l'Italia deve tornare competitiva


Nel 2005 oltre 800 milioni di persone hanno fatto vacanze all'estero e "nella maggior parte dei casi sono andati in Europa, ma l'Italia ha ricevuto meno del 5% di tali arrivi". Servono investimenti che supportino "produttività e qualità dei servizi, costi e prezzi, strutture dei servizi, sicurezza e sistemi integrati di offerta, che sono fondamentali". Queste le parole di Montezemolo. Costanzo Jannotti Pecci, presidente di Federturismo, descrive la situazione: "Siamo al 33esimo posto nella classifica per competitività stesa dal World Economic Forum" (Francia e Spagna sono rispettivamente al 12esimo e al 15esimo posto, nda). E secondo l'Organizzazione mondiale del turismo, l'Italia dovrebbe scendere dal quinto al settimo posto nella classifica degli arrivi turistici internazionali.

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Tasse Inpdap, Blarasin denuncia un prelievo nascosto.


Prelievo Inpdap nascosto fra le pieghe di un decreto governativo (numero 45 del 7 marzo 2007) [Clicca sull'immagine per leggere l'articolo].


Il consigliere provinciale Andrea Blarasin chiede al consiglio provinciale di invitare il Governo a revocare o a modificare il sistema del silenzio-assenso, oppure di invitare il Ministero dell'Economia e l'Inpdap a informare con chiarezza i dipendenti e i pensionati interessati.

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17 luglio 2007

Finalmente Fini!


Verrebbe quasi da dire: "Finalmente!". E' bello sentire la voce del leader di Alleanza Nazionale, ogni tanto, così come dovrebbe essere udita spesso, di questi tempi. Speriamo che non sia soltanto una stella cometa... [Leggi l'articolo da Il Corriere della Sera]

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16 luglio 2007

Per D'Avanzo Osama è come Gandhi?


In occasione della riapparizione di Bin Laden, vorrei ricordare l'editoriale di D'avanzo pubblicato in prima pagina di Repubblica il 4 ottobre 2005:

Osama Bin Laden non è il terrorista apocalittico o il Satana narcisistico della vulgata, ma un leader che fa quel che dice e crede in quel che fa; una "guida" che non vuole cancellare la nostra democrazia, ma scoraggiarci con le armi dal distruggere le cose che l'islam ama; un uomo che sta vincendo la guerra non con il terrore, ma con le parole di una politica che conquista disastrosamente "il cuore e la mente".
Secondo me tale giudizio è un ottimo esempio del modo perverso in cui si può amoreggiare con il male o con il totalitarismo. Un pò come parlano quei dolcissimi e perbenissimi invasati di alcune sette religiose, che ti fanno una carezza con il rosario e ti fulminano con lo sguardo.

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14 luglio 2007

Nuovo virus attacca internet: Fioroni


Giuseppe Fioroni vuole regolamentare per legge l'accesso a internet. Rosy Bindi, Paolo Ferrero e Giovanna Malandri sono d'accordo. Si ritiene che internet sia la causa dei mali della scuola, in realtà ne è solo lo specchio. Gli atti degli studenti sono dovuti a problemi interni della scuola, non esterni. Problemi di una scuola che ha abolito il merito e che ha reso l'autorità un tabù. E' impossibile bocciare. Ci si preoccupa di integrare gli studenti difficili, non di farli studiare. I bravi ci rimettono. Ci si preoccupa di assumere tutti gli insegnanti, non di selezionare. L'autorevolezza e la preparazione ci rimettono.

Ma a Fioroni non importa, per lui è colpa di internet!

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13 luglio 2007

L'alito pestilenziale della sinistra estrema al governo


O c'è la sinistra estrema o c'è il governo, le due cose non possono coesistere.


Da giovane italiano libero professionista. Ero riuscito a sopportare le cifre di Visco. Il viceministro aveva affermato che sarebbero stati recuperati 100 miliardi dalla lotta all'evasione ed era stato smentito dall'Agenzia delle Entrate (20 miliardi) e dal governo stesso (3 miliardi). Alla fine, calcolatrice alla mano, dato che il recupero sarebbe dovuto avvenire in 9 anni, la cifra risultava di 300 milioni, cioè la stessa quantità di denaro che Visco ha speso per assumere i nuovi esattori e controllori. Insomma, dalla lotta all'evasione fiscale il governo guadagna 0 (ZERO).


Ero riuscito a tacere sul fatto che il governo fosse schiavo di sindacati che ormai rappresentano solo i pensionati, non più i lavoratori, se non quelli vicini al pensionamento. Come può il governo pensare di elargire pensioni se non consente ai giovani di pagarle! Per pagarle bisogna guadagnare. Per guadagnare bisogna rilanciare l'economia. Per rilanciare l'economia bisogna tagliare le spese e abbassare le tasse... (Sullo scalone e le lobby dei magistrati leggi l'articolo di oggi di Giacalone).


Ero riuscito a tacere sul fatto che il nostro europeista Padoa-Schioppa aveva beccato sonore bocciature da tutti in Europa (UE, Ecofin, Fondo monetario internazionale...) ed aveva reagito in modo schizofrenico insultando l'Europa e poi tranquillizzando gli elettori (già, il ministro ha mostrato di saper insultare tutti, i suoi colleghi economisti sui giornali e in parlamento - v. Giavazzi, v. Baldassarri - i generali delle forze armate...) e infine correggendo con il nuovo Dpef le cifre di un anno fa e dando quindi ragione a Mario Baldassarri che da un anno lo tampina sul taroccamento dei conti (leggete l'articolo uscito ieri su LiberoMercato, è stupendo).


Ma ora come si può tacere di fronte a tali affermazioni! Per il solo scopo di sopravvivere alla faccia nostra, il nostro carissimo Prodi se ne infischia dell'Europa e dei riformisti della sua coalizione e promette fino allo sbraco a chi? Ancora a loro, alle sinistre. E come si comportano queste? Beh Ferrero, alla domanda su come finanziare tutta questa batosta di aggravi di spesa pubblica, non ha avuto dubbi e ha affermato: "alzando ancora i contributi che gravano sui lavoratori autonomi ed elevando solo per loro l'età pensionabile".


Con questa gente al governo, l'Italia va in rovina. La sinistra sta lucidando le maniglie delle proprie stanze nel Titanic. Del resto sappiamo quali forte economie avessero i paesi comunisti... Ma come è possibile che questi partiti abbiano ancora credito...

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04 luglio 2007

Feltri libero, la Cassazione gli dà ragione




24 agosto '99, un lettore del "Giorno" chiede a Vittorio Feltri, che allora ne era il direttore, un parere sulla frase del pm Gherardo Colombo: "Mani pulite è finita". Feltri risponde, in una pagina in cui compare la foto del pm Gherardo Colombo: "Per molti mani pulite non è nemmeno cominciata. A un certo punto la macchina investigativa si ferma o meglio va avanti soltanto per incastrare Berlusconi". Il pm Gherardo Colombo denuncia Feltri per tale passaggio sopra riportato.


14 dicembre '05 la Corte d'Appello di Brescia condanna Feltri a 6 mesi di reclusione per diffamazione a mezzo stampa.


L'altro ieri la Corte di Cassazione annulla la condanna, perché - si legge - " il ruolo fondamentale nel dibattito democratico svolto dalla libertà di stampa non consente di escludere che esso si esplichi in attacchi al potere giudiziario. I giornali sono i cani da guardia della democrazia e delle istituzioni, anche giudiziarie".


Nessun giornale ha dato notizia di tale importante sentenza, tranne ovviamente Libero. Il Giornale ne ha dato notizia senza fare riferimento a Feltri. Non ne parlano la Federazione nazionale della stampa né l'Ordine nazionale dei giornalisti.

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03 luglio 2007

Blarasin: "E' tempo di concretezza"


Palas - Dibattito dopo il voto - Il consigliere comunale Andrea Blarasin esprime la propria opinione: i cittadini ci chiedono concretezza, non retorica.
Articolo tratto da Il Resto del Carlino

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02 luglio 2007

Veltroni incanta solo gli italiani


Il quotidiano della sinistra intellettuale inglese The Independent ci sorprende per la seconda volta quest'anno. La prima volta per la clamorosa inversione di rotta sulla liberalizzazione delle droghe, come abbiamo già segnalato su Blablog. La seconda per il giudizio molto critico su Walter Veltroni. Nell'articolo "La Dolce Vita rivisitata: il nuovo imperatore di Roma", il quotidiano inglese si domanda: "Se l'eredità di Veltroni a Roma è un degrado urbano della peggiore specie, su quali basi, ieri a Torino e sui media italiani, è stato salutato come il possibile salvatore della patria?". E risponde: "Veltroni è il Signor Simpatia (Mr. Nice), simpatico a tutti e sta ora raccogliendo i frutti di essere stato educato e accomodante con tutti, destra compresa ... I risultati di Veltroni sono da annoverare nella specialità italiana conosciuta come bella figura (in italiano nel testo). Ha reso Roma grande alla televisione, basta non fare domande imbarazzanti sulla realtà dei fatti".
The Independent scrive che “le strade di Trastevere sono piene di africani che vendono borse contraffatte sull’asfalto, di cinesi che vendono cianfrusaglie e di artisti di strada”. Che “centinaia di giovani italiani e stranieri bevono fino all’ubriachezza” per le strade del centro, rendendo “intollerabile” la vita ai residenti. Che nonostante l'istituzione dell‘Ufficio per il decoro urbano, ideato dallo stesso sindaco, i treni della metropolitana “siano interamente coperti da graffiti” e Veltroni è colpevole del “peggior degrado della città”.

The Indipendent riconosce al sindaco, invece, l’abilità del grande comunicatore, capace di “parlare di preservativi con Papa Giovanni Paolo II”, “di farsi fotografare accanto alle star americane” e in sostanza di far sempre “bella figura” anche quando si tratta “di non inciampare nelle buche per strada”.


Analoga l’analisi del New York Times, che riconosce come “solo nel maggio 2007 il turismo a Roma abbia segnato un più 8,7 per cento sull’anno precedente”, ma anche di come traffico e rifiuti siano stati trascurati a favore delle campagne mediatiche e culturali. Il quotidiano Usa ricorda anche come Veltroni, chiamato a rinnovare la leadership del centrosinistra, “non è un novellino” poiché “già vicepremier e ministro della Cultura” con Prodi dieci anni fa.

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29 giugno 2007

Botte di mezzanotte in Consiglio Comunale

Decisamente poco sportivo l'atteggiamento di qualche esponente della maggioranza durante la discussione su Palas e piscine.



Tratto dal Corriere Adriatico del 29.06.07




Tratto da Il Resto del Carlino del 29.06.07

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27 giugno 2007

Andrea Blarasin interroga il Comune di Macerata sul Rarofestival


Spero che sia stato solo un incubo, vedere il logo del Comune di Macerata su un volantino/manifesto in cui è rappresentato Bambi che vomita sangue, circondato da manichini con teste mozzate e pistole in bocca, con un gruppo musicale il cui nome è una bestemmia.

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D'Alema fa piazza pulita

"Finché il veltro verrà, che la farà morir con doglia."




E' stato fatto il nome dell'angioletto Veltroni e non si è parlato più del diavoletto D'Alema e delle sue malefatte. D'Alema rimane il massimo quanto ad abilità politica: nella sporcizia ha tirato dentro mister pulizia, così o si sporca anche lui o ne escono tutti puliti.
E così anche oggi tutti in religiosa attesa del "sindaco di tutti", il quale non si è smentito e ha appena promesso (un pò alla Sarkozy) che la sua missione sarà quella di unire l'Italia. In platea anche Fassino, il quale un anno fa era stato lasciato fuori dal governo per consentirgli di impegnarsi come futuro leader del partito democratico. Hi hi hi.

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03 giugno 2007

Speciale: mi cacciano, violate tutte le regole - Corriere della Sera


Mi chiedo cosa sarebbe successo se fosse stato Berlusconi a fare una cosa del genere. Con il centro-sinistra al governo, invece, non succede niente. Mah...

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21 maggio 2007

Raccolta Firme per la Riforma della Legge elettorale


tratto da Il Resto del Carlino del 13 maggio 2007

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29 marzo 2007

Andrea Blarasin critica il centro-sinistra dai 2 volti


Tratto dal Corriere Adriatico. Qui il link al post di ieri: Blarasin - Bankitalia - Macerata.

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28 marzo 2007

Banca d'Italia a Macerata, tra Comune e Provincia


Il Comune di Macerata e la Provincia, entrambi governati dalla stessa maggioranza politica, prendono decisioni opposte. Credo che le idee del centro-sinistra siano poco chiare. Il consigliere comunale e provinciale Andrea Blarasin (Alleanza Nazionale) si è espresso chiaramente contro la chiusura della sede maceratese della Banca d'Italia, come ho segnalato qualche giorno fa (Blarasin su Bankitalia).

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26 marzo 2007

Blarasin su Bankitalia



Andrea Blarasin, consigliere comunale e provinciale di Alleanza Nazionale, critica la chiusura della filiale e il ridimensionamento di Prefetture, Questure, Archivi di Stato, Direzioni provinciali del Tesoro, ex provveditorati agli Studi e molti altri enti, da sempre a presidio del territorio a tutela dei suoi abitanti.

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